Minibond : Ci vorranno i market makers

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In questa estate 2013 uno degli argomenti di cui si parla molto sono i Minibond. Ma qual’è il miglior modello per investire in obbligazioni corporate delle PMI italiane? Questa riflessione nasce evidentemente da un’analisi dei mercati in cui è normale emettere bond nel capital picking della propria azienda. Mercati in cui l’operatività bancaria è relegata solo al breve termine e il medio-lungo termine è appannaggio dei mercati di capitali.Ci sono diversi operatori che stanno lanciando i propri fondi d’investimento specializzati con logiche d’investimento diverse. Ritengo che il modello di fondo d’investimento specializzato più azzeccato per diventare sottoscrittore degli italian minibond’s debba avere componenti internazionali, radicamento sul territorio , un ottimo gestore e un mix ben bilanciato tra know-how di asset management e di private equity. L’approccio da investitore deve essere quello di chi sa fare una rigorosa valutazione aziendale, conosce i mercati ed ha una grande pratica corporate.  Il MiniBond è l’inizio della conoscenza dei mercati di capitale per le aziende italiane. Gli imprenditori possono passare dall’egoismo , quello del padre padrone , bisogna passare ad una condizione ossimorica di generosità egoistica. E la generosità nel decidere di affrontare la sfida dei mercati è senso del futuro.Significa adottare una visione ampia del futuro che non sia limitata ai soli interessi dell’azienda ma consideri anche quelli di chi vi lavora, quelli della comunità in cui si vive e quelli dei clienti prima di tutto, come pure di tutti gli altri stakeholder. La caratteristica che però è importante, alimentando il mercato primario è pensare immediatamente ad alimentare il secondario. Bisognerebbe arrivare al punto che oltre a poter comprare il Bond di Apple ,si possa poter comprare il bond anche di una vinicola con il suo prosecco nei superwhite. Bisogna quindi avere il coraggio di innescare il market making , lo scambio. La finanza al servizio dell’economia reale. In questo caso il mercato di questi titoli obbligazionari potrebbe essere un accelleratore di crescita e uno strumento di emersione delle eccellenze, di storia , di lavoro.

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